Oggi si celebra una giornata speciale, dedicata ai diritti e al benessere di tuttə lə bambinə e lə adolescentə del mondo.
Perché questa data?
Il 20 novembre è la data in cui è stata firmata la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nel 1989, il trattato sui diritti umani più ratificato nella storia, che afferma il diritto di ogni bambinə a crescere in ambiente sicuro, accogliente e capace di ascolto.
In questa giornata, le organizzazioni internazionali rinnovano il loro impegno per garantire a ogni bambinə e ad ogni adolescente il diritto alla vita, alla salute, all’istruzione, alla protezione e alla libertà di espressione.
Tra queste, l’OMS si impegna per salute fisica e mentale di chi è più piccolo, l’UNESCO promuove accesso universale all’educazione. Anche molte ONG come Soleterre ETS, Save the Children, Terre des Hommes e World Vision lavorano ogni giorno per offrire protezione, sicurezza e opportunità di crescita.
Tra le organizzazioni più attive e influenti, l’UNICEF riporta per il 2024 dati su cui dovremmo riflettere: il 2024 è stato uno degli anni peggiori per chi è piccolo in zone di guerra, tra cui Gaza, Sudan, Ucraina, Siria e Repubblica Democratica del Congo. Oltre 473 milioni di minori vivono in aree di conflitto e 47 milioni sono sfollatə, privatə di loro diritti fondamentali:
- Diritto all’istruzione: più di 52 milioni non vanno a scuola; molte scuole sono state distrutte, chiuse o trasformate in basi militari.
- Diritto alla salute e alla vita: migliaia sono feritə, abusatə o uccisə, mentre molte altre persone restano senza vaccinazioni essenziali e soffrono di malnutrizione.
- Diritto alla protezione: chi ha disabilità e chi è più vulnerabile subisce rischi sproporzionati di violenza e sfruttamento.
- Diritto a un’infanzia sicura e serena: case e comunità distrutte, traumi psicologici diffusi, impossibilità di giocare o vivere con tranquillità.
Come già si sa, anche il personale umanitario è stato colpitə duramente, con 281 operatorə uccisə nel 2024, rendendo l’assistenza sempre più difficile.
Secondo il report 2024 di Soleterre ETS, un’associazione impegnata nella tutela e promozione del benessere psico-fisico di bambinə, persone adulte e adolescentə in condizioni di vulnerabilità, malattia, povertà o violenza in tutto il mondo, la pandemia da COVID-19 ha acutizzato il disagio mentale di bambinə e adolescentə, aumentando ansia, depressione, disturbi del comportamento alimentare e sentimenti di isolamento. Questo ricorda che il rispetto dei diritti di chi è piccolo passa anche attraverso salute mentale e supporto emotivo, affinché possano crescere serənə e sostenutə.
Allora la domanda sorge spontanea:
Cosa si può fare ogni giorno per promuovere diritti dell’infanzia e dell’adolescenza?
A partire da piccoli gesti quotidiani possiamo davvero fare la differenza:
- ascoltare e valorizzare bambinə e adolescentə validando le loro emozioni
- proteggerlə dalla violenza, anche a partire da educazione al rispetto di sé e degli altri
- promuovere accesso all’istruzione e sviluppo di pensiero critico
- sensibilizzare chi ci sta intorno e sostenere organizzazioni impegnate nella loro tutela
Ogni azione, per quanto piccola, può davvero contribuire a costruire mondo più sicuro e rispettoso per tuttə lə bambinə e lə adolescentə.
ReStart come associazione impegnata nella promozione del benessere psicosociale, riconosce l’importanza di questa giornata come occasione per riflettere sull’ascolto, la cura e la valorizzazione dei più giovani, affinché possano crescere serenə, consapevolə e liberə di esprimere se stessə.
Costruiamo insieme un mondo che rispetti i diritti e i bisogni emotivi di ogni bambinə e adolescentə.
Fonti:
Soleterre. (2025, June 30). Statuto e Bilancio della Fondazione Soleterre - Onlus. Soleterre Onlus. https://soleterre.org/statuto-e-bilancio/
Uccella, S. (2023). Salute mentale di bambini e adolescenti: nuove emergenze. QUADERNI ACP, 30(5), 207. https://doi.org/10.53141/qacp.2023.207-210

